Architettura e arte contemporanea. Il progetto di Bjarke Ingels Group in Norvegia

18 settembre 2019


Con l’apertura del cosiddetto The Twist (nell’immagine in apertura, credits Hélène Binet) il Kistefos-Museet, in Norvegia, sarà in grado di estendere la propria offerta culturale ed espositiva, accogliendo un nuovo ciclo di mostre di arte contemporanea. Progettato dallo studio BIG-Bjarke Ingels Group e inaugurato il 18 settembre, l’edificio di 1000 metri quadrati è stato presentato dal suo stesso progettista come un “ponte abitabile”.

La struttura, in effetti, attraversa il fiume Randselva unendo due sponde opposte. In questo “passaggio”, subisce una rotazione su se stessa, che le conferisce la peculiare forma scultorea. Noto per le sue realizzazioni in tutto il mondo, lo studio BIG si è aggiudicato la costruzione di Twist in seguito a un concorso internazionale. L’obiettivo perseguito con il progetto è inserire una presenza innovativa all’interno del museo e parco di sculture fondato nel 1996 dall’uomo d’affari e collezionista d’arte Christen Sveaas.

Siamo rimasti immediatamente affascinati dal paesaggio di Kistefos: il fiume tortuoso, le rive boscose e la ripida topografia” – ha dichiarato Bjarke Ingels – “la nostra proposta per un nuovo museo d’arte si comporta come un secondo ponte nel parco delle sculture, formando un circuito continuo attraverso entrambe le sponde del fiume”. La programmazione espositiva prende avvio con Hodgkin e Creed ‒ Inside Out; visitabile fino al 17 novembre, raccoglie per la prima volta i due artisti in un progetto unitario.