Il Rinascimento del Verrocchio conquista l’America

14 settembre 2019


I capolavori del Verrocchio “volano” in America. Destinazione Washington, dove l’artista fiorentino sarà protagonista, a partire dal 15 settembre, all’interno delle sale della National Gallery of Art. Un evento d’eccellenza, che punta a far conoscere anche oltreoceano la produzione artistica di uno dei simboli del Rinascimento italiano.

Visitabile fino al prossimo 12 gennaio, la mostra Verrocchio: Sculptor and Painter of Renaissance Florence sarà curata da Andrew Butterfield, proponendo per la prima volta al pubblico americano un nutrito allestimento di opere, selezionate dalle collezioni dei Musei del Bargello e di Palazzo Strozzi – quest’ultimo sede, fino allo scorso 14 luglio, della mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo.

E proprio dalla mostra fiorentina arrivano i cinquanta capolavori qui proposti: disegni, sculture e dipinti, ambasciatori della più alta produzione artistica della Firenze laurenziana. Tra gli esempi esposti il David bronzeo, il Putto col delfino, in prestito dal Museo di Palazzo Vecchio, e la Dama col mazzolino. Reperti di alto valore ed esempi capitali di bellezza italiana, realizzati da colui che fu ‒ tra le altre cose ‒ anche maestro di Leonardo da Vinci, Botticelli e Perugino.

Resa possibile grazie al lavoro corale fra le tre istituzioni coinvolte, la mostra Verrocchio: Sculptor and Painter of Renaissance Florence è stata così salutata da Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Firenze: “Siamo orgogliosi che il ‘Putto con delfino’ di Andrea del Verrocchio, una delle più note icone di Palazzo Vecchio, voli negli Stati Uniti in una delle sue rarissime esposizioni fuori dalla sua sede storica. È un segno tangibile della volontà di voler aprire i tesori civici alla collaborazione con altri enti e istituzioni in contesti di grande rilievo, nell’ambito dei rapporti di cooperazione internazionale del Comune. A conclusione della mostra, attendiamo il “Putto” di nuovo a Palazzo Vecchio, dove tornerà nella sua collocazione odierna: il Terrazzo di Giunone da poco restaurato proprio per accogliere l’opera”.

[Immagine in apertura: Andrea del Verrocchio, David vittorioso, 1468-70. Museo Nazionale del Bargello, Firenze. Su concessione del MiBAC, dettaglio. Via Artribune]