Nasce a Castellammare di Stabia un nuovo museo archeologico

20 ottobre 2019


Importante accordo tra il Comune di Castellammare di Stabia e il Parco Archeologico di Pompei. Lo scorso 15 ottobre è stato infatti firmato il progetto per la costituzione del Museo Archeologico nella città campana, al fine di raccogliere, in una sola struttura, il cospicuo patrimonio di reperti del territorio stabiano.

A ospitare il nuovo Museo sarà il Palazzo Reale di Quisisana, la reggia borbonica risalente al XIII secolo, portata al suo aspetto attuale grazie agli interventi di Carlo III di Borbone, che alla fine del Settecento scelse l’edificio come “palazzo di caccia e villeggiatura”.

Restaurato in maniera significativa solo nel 2009, il Palazzo sarà dunque chiamato a ospitare nelle sue sale le numerose testimonianze archeologiche del territorio, tra cui gli affreschi romani e gli oggetti provenienti dalle ville di Stabiae ‒ molti dei quali già parte del vecchio Antiquarium stabiano, chiuso dal 1997.

L’accordo è stato così salutato da Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, di cui la Reggia di Quisisana è parte: “Questa firma rappresenta un traguardo importante per Stabia e il suo ricco patrimonio culturale. Dopo le travagliate vicende che hanno accompagnato il processo di completamento di questa convenzione, finalmente possiamo attivarci per dare un’appropriata collocazione ai numerosissimi reperti stabiani. Lavoreremo per allestire, quanto prima, un’ampia collezione permanente oltre a prevedere mostre temporanee, al fine di dare un nuovo impulso alla conoscenza di questo patrimonio straordinario e al turismo”.

[Immagine in apertura: per gentile concessione del Parco Archeologico di Pompei]


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