Il “remake grafico” della pellicola culto Fight Club

29 ottobre 2019


Dopo avervi deliziato con il remake grafico di Caro Diario, il celebre film di Nanni Moretti rivisitato da Viola Niccolai, a finire sotto la lente degli illustratori di This is Not a Love Song è oggi Fight Club, la pellicola cult di David Fincher, “rivista” attraverso gli occhi (e la matita) di Jacopo Starace.

L’uscita è la numero 36 del progetto Remake, ovvero la nuova collana di This is Not a Love Song in cui cinema e disegno si incontrano all’interno di una serie di “videocassette illustrate” ‒ box in cartoncino identici a quelli delle “vecchie” VHS, con all’interno una raccolta di fotogrammi, copertine e locandine di film-culto, interpretati attraverso la fantasia dei migliori disegnatori e fumettisti italiani.

IL REMAKE DI STARACE

Così come per gli altri numeri della serie, anche il remake di (This is Not) Fight Club include dodici scene del mitico film uscito nel 1999, interpretato da Edward Norton e Brad Pitt. Il tratto nervoso e i forti contrasti delle illustrazioni di Starace riportano alla mente le mitiche scene con i due protagonisti, il cinismo estremo e le battute, molte delle quali rimaste nella memoria del pubblico come veri e propri slogan degli anni Novanta – tra quelle memorabili: “Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club”.

Presentato in esclusiva al prossimo Lucca Comics and Games, il cofanetto, che uscirà ufficialmente il 4 novembre, è stato così salutato dal suo autore: “Quando uscì ‘Fight Club’ avevo dieci anni, lo vidi per la prima volta alcuni anni dopo, nel pieno della mia adolescenza. È stato uno dei simboli della mia trasformazione, nonché della mia generazione, in quanto è valso da faro per molti ragazzi che come me si sentivano degli alienati, costantemente a confronto con una società dei consumi che esigeva più di quanto riuscissimo a dare. Per questo lavorarci sopra è stata un’occasione speciale: come rendere omaggio a quel periodo della mia vita e alle scelte che mi hanno portato qui”.