Il Milano Design Film Festival scalda i motori

21 ottobre 2019


Cosa rende un film un “design film”? La sua storia, l’argomento di cui parla, o il modo in cui esso è stato pensato, girato e montato? Sono queste le domande alla base della nuova edizione del Milano Design Film Festival, la rassegna dedicata all’incontro tra cinema e progettazione.

Giunto al suo settimo anno, il festival andrà in scena all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano dal 24 al 27 ottobre, raccogliendo le storie più esemplari dei protagonisti del design, ma anche degli stili e delle avanguardie che ne hanno caratterizzato l’evoluzione. Il tutto attraverso un fitto calendario di proiezioni, incontri e dibattiti pubblici curato da Antonella Dedini, Silvia Robertazzi e Porzia Bergamasco ‒ con la presenza di Alice Rawsthorn in qualità di guest curator.

Dopo una speciale anteprima al Triennale Milano Teatro il 23 ottobre ‒ in compagnia del designer Rolf Fehlbaum ‒, a inaugurare ufficialmente il festival sarà il film di Boris Benjamin Bertram The Human Shelter (nell’immagine in apertura), una riflessione poetica e antropologica sul senso dell’abitare. Largo spazio in questa edizione sarà inoltre destinato a tematiche apparentemente distanti dal mondo dell’industria e dell’arte ‒ attraverso un numero consistente di pellicole rivolte ai temi dell’inquinamento, del consumismo e delle nuove tecnologie. A concludere la manifestazione, il 27 ottobre, sarà l’incontro con Peter Greenaway, atto conclusivo di una rassegna quanto mai trasversale, con il design al centro come chiave di lettura per comprendere il mondo.