Giuseppe Penone “invitato d’onore” a Parigi, con un’opera monumentale

16 ottobre 2019


Instancabile Giuseppe Penone, nome di punta dell’Arte Povera conosciuto in tutto il globo. Dopo la recente inaugurazione della monumentale scultura in Arabia Saudita, l’artista piemontese ha da poco alzato il sipario sul suo ultimo progetto, allestito a Parigi in occasione di FIAC ‒ la fiera dedicata all’arte contemporanea in corso nella capitale francese fino al prossimo 20 ottobre.

Ospitata nella sala ipostila del Palais d’Iéna, all’interno del programma Invités d’Honneurs della fiera, la mostra riunisce tre opere. Fra queste Matrice di linfa, che dà anche il titolo all’evento. L’installazione consiste in un tronco di abete alto 40 metri, tagliato per lungo e disteso in orizzontale, del quale sono restituiti gli ultimi ottant’anni di vita. Al suo interno, grazie a una sezione scavata nel fusto, scorre della resina vegetale rossa.

Tagliato nella Valle delle Meraviglie, sul confine franco-italiano, l’abete vuole inoltre essere un omaggio agli ottant’anni del Palais d’Iéna, capolavoro dell’architetto Auguste Perret costruito nel 1939. Realizzata in collaborazione con la Marian Goodman Gallery, e aperta al pubblico fino al prossimo 24 ottobre, la mostra sarà inoltre accompagnata, il 17 ottobre, da uno speciale incontro pubblico tra Giuseppe Penone e Germano Celant.

[Immagine in apertura: Giuseppe Penone, Matrice di linfa, 2008. Simulazione della mostra al Palais d’Iéna, Parigi 2019. Photo © CESE Benoît Fougeirol © Palais d’Iéna. Courtesy Archivio Penone & Marian Goodman Gallery. Via Artribune]