Leonardo da Vinci vola a Hong Kong

29 ottobre 2019


Continuano senza sosta e in ogni angolo del mondo le celebrazioni in omaggio a Leonardo da Vinci, nel cinquecentenario dalla sua scomparsa. Dopo avervi parlato della mostra dedicata al genio toscano in corso al Louvre di Parigi, vi portiamo nel lontano Oriente, e per la precisione a Hong Kong. È qui, nelle sale della City University Art Gallery and Museum, che va in scena, fino al 15 dicembre, un importante progetto espositivo in onore del grande maestro italiano.

Si tratta di Leonardo da Vinci. Art & Science. Then & now, una mostra che porta per la prima volta nel sudest della Cina una consistente selezione di opere, tra originali e riproduzioni, prese in prestito dagli archivi della Pinacoteca Ambrosiana. A comporre la sezione principale del percorso espositivo un corpus di dodici fogli originali del Codice Atlantico ‒ la più ampia raccolta di scritti e disegni tecnici di Leonardo, risalente al periodo tra il 1478 e il 1518. Seguono cinque modelli di macchine elaborate sulla base degli schizzi dell’artista, e una copia della Vergine delle Rocce realizzata dal Vespino ‒ pittore attivo a Milano tra la fine del Cinquecento e il primo trentennio del Seicento.

UNA MOSTRA DAL VALORE DIPLOMATICO

Curata da un comitato scientifico composto da Alberto Rocca (direttore della Pinacoteca Ambrosiana), Isabelle Frank (direttrice della City University Exhibition Gallery of Hong Kong), Jeffrey Shaw (professore alla City University Exhibition Gallery of Hong Kong) e Maria Rosa Azzolina (direttrice dell’Istituto Italo Cinese di Milano), la rassegna è stata salutata da Mario Boselli, presidente dell’Istituto Italo Cinese, che ha sottolineato non solo il valore culturale, ma anche diplomatico dell’evento.

È per me un grande onore rappresentare l’Istituto Italo Cinese in questa importante, prestigiosa operazione realizzata con la Pinacoteca Ambrosiana e la City University Art Gallery and Museum di Hong Kong”, ha dichiarato Boselli. “L’Istituto è stato fondato nel 1971 per promuovere gli scambi culturali e aprire i rapporti diplomatici tra la Cina e l’Italia e integrare la normale attività diplomatica con un’azione specifica per incrementare in ogni settore i rapporti tra i due Paesi. Tra gli obbiettivi da sempre perseguiti dall’Istituto rientrano le attività di scambio artistico e didattico tra le due nazioni, tramite l’organizzazione di mostre e attività culturali italiane sul territorio cinese, e viceversa”. La mostra assume pertanto un doppio valore: da una parte la diffusione e la conoscenza dell’opera di Leonardo anche nei territori più distanti dai confini italiani, dall’altro il rafforzamento delle relazioni tra il nostro Paese e la Cina: un’operazione che vede l’arte ancora una volta protagonista, “strumento” d’incontro e scambio tra popoli lontani.

[Immagine in apertura: Mechanical Military Drum (modelled on folio 837 recto). Copyright Veneranda Biblioteca Ambrosiana / Mondadori Portfolio]


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