Riapre il MoMA di New York, più grande che mai

18 ottobre 2019


A partire da lunedì 21 ottobre il MoMA ‒ Museum of Modern Art di New York sarà di nuovo visitabile. Chiuso dallo scorso mese di giugno per lavori, si presenterà al suo pubblico in una veste profondamente rinnovata. Il progetto di ampliamento e rinnovamento della prestigiosa istituzione statunitense, curato dallo studio di architettura di Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con Gensler, ha infatti inciso non solo sull’identità architettonica, ma anche sulle potenzialità espositive e comunicative.

Oltre all’incremento del 30% dello spazio espositivo, significative sono le novità introdotte nella distribuzione della collezione permanente, arricchita da gallerie ispirate ai trend dell’arte contemporanea; tra queste, In and Around Harlem che rende omaggio alla cultura afroamericana. Per favorire una relazione più aperta tra l’edificio e la città, anche le modalità di accesso sono state completamente riformulate dagli architetti. Grazie all’intervento, promosso a 90 anni dalla nascita del MoMA, a farsi largo sono scelte curatoriali inedite: in particolare, accanto alle mostre concepite come temporanee, la collezione sarà oggetto di periodici riallestimenti. L’obiettivo è favorire un “continuo cambiamento” del museo, allo scopo di stimolare modalità sempre nuove di fruizione e lettura dei suoi capolavori.

Oltre alle opere commissionate a Yoko Ono, Philippe Parreno, Goshka Macuba, Kerstin Braetsch in occasione della riapertura, dal 21 ottobre sarà possibile visitare alcune mostre. Fa parte del ricco carnet di progetti espositivi inaugurali Haegue Yang. Handles, che comprende sei sculture dell’acclamata artista coreana, nota per le sue installazioni in grado di oltrepassare le categorie, intrecciando metodi e materiali eterogenei.

[Immagine in apertura: Installation View of David Geffen Wing gallery 206, Transfigurations, The Museum of Modern Art, With view of Blackened Steel Portal. The Museum of Modern Art Renovation and Expansion Designed by Diller Scofidio + Renfro in collaboration with Gensler Photography by Iwan Baan, courtesy of MoMA]