La storia del dipinto originale di Van Dyck individuato grazie al web

11 ottobre 2019


A quanto pare le community online aperte a fan ed esperti possono essere preziosissime anche per risolvere i misteri del mondo dell’arte. Una conferma è arrivata proprio in questi giorni dal Regno Unito, e per la precisione dalla Walker Art Gallery di Liverpool, dove un dipinto originariamente considerato come un’opera della bottega di Anthony van Dyck, il ritratto dell’Infanta Isabella Clara Eugenia, membro della famiglia reale spagnola, ha dato origine a una concitata discussione sul web. Fino ad arrivare a una svolta, che ha portato a rivalutare il ritratto in questione come un lavoro originale del pittore fiammingo in persona.

Protagonisti di questa indagine a cavallo tra reale e digitale sono stati i membri di Art Detective, forum inaugurato dall’organizzazione Art UK per promuovere il dibattito pubblico intorno ai capolavori dei diversi musei britannici. I riflettori sul dipinto – risalente al 1630 circa – si sono accesi lo scorso anno, quando il commerciante d’arte Fergus Hall si era rivolto alla community per condividere i propri sospetti sull’errata attribuzione dell’opera.

Così il tam-tam virtuale ha coinvolto via via docenti universitari e restauratori professionisti, arrivando fino a Susan J. Barnes – tra le massime esperte mondiali dell’arte di Van Dyck – che dopo un’attenta analisi dal vivo ha riconosciuto nell’opera la mano del Maestro fiammingo, sottolineando l’incredibile talento dell’artista nel veicolare la concretezza del soggetto ritratto e, al tempo stesso, la sua regale autorevolezza.

[Immagine in apertura: Anthony van Dyck, L’Infanta Isabella Clara Eugenia, 1630 circa, in esposizione alla Walker Art Gallery di Liverpool. Photo credit Walker Art Gallery]