Svelati i vincitori dell’Architecture Drawing Prize 2019

26 novembre 2019


Servono talento, precisione e competenze tecniche per riuscire nel disegno architettonico. Per aggiudicarsi l’annuale Architecture Drawing Prize, a queste doti è necessario aggiungere anche una notevole dose di creatività, visione e spirito di innovazione. Giunto alla terza edizione, il premio che esplora le nuove modalità attraverso le quali il disegno continua a essere protagonista della progettazione architettonica ha accolto quest’anno 126 candidature da 23 Paesi.

ANCHE UNA MOSTRA A LONDRA

Tre le categorie in cui è articolato il riconoscimento: disegno a mano, digitale e ibrido. A conquistare il titolo più ambito, ovvero The Architecture Drawing Prize, e a trionfare nella sezione Digital drawing è stato l’architetto tedesco Anton Markus Pasing. Autore dell’opera City in a box: paradox memories, si è infatti imposto sui concorrenti per “il livello di profondità, la fiducia nella composizione, la pura simmetria e una forte prospettiva“, come ha sottolineato Narinder Sagoo, Senior Partner di Foster + Partners, nonché componente della giuria.

Curato dal WAF ‒ World Architecture Festival, dal Sir John Soane’s Museum e da Make Architects, il premio verrà conferito il prossimo mese ad Amsterdam, proprio in concomitanza con l’edizione 2019 del World Architecture Festival. In quell’occasione saranno attribuiti anche i riconoscimenti previsti per la Hybrid category, assegnato a Jerome Xin Hao Ng con Metabolist of a Dementia Nation, e per la Hand-drawn category, che verrà conferito ad Anna Heringer per il suo Masterplan Rudrapur, Bangladesh. Le opere vincitrici e quelle segnalate saranno quindi esposte al Sir John Soane’s Museum di Londra, dal 15 gennaio al 16 febbraio del prossimo anno.

[Immagine in apertura: City in a box: paradox memories by Anton Markus Pasing. Courtesy Architecture Drawing Prize]