Quando il gioco si fa duro. Un fumetto su John Belushi

22 novembre 2019


Probabilmente l’espressione “animale da palcoscenico” deve essere stata coniata pensando a lui, John Belushi, comico, imitatore, cantante e ballerino, ricordato in particolare per due pellicole rimaste negli almanacchi della storia del cinema: The Blues Brothers e Animal House. Personaggio poliedrico come pochi, l’attore è al centro di un nuovo fumetto, che ne vuole celebrare la memoria a settant’anni dalla nascita.

UNA CHIACCHIERATA CON BELUSHI

Edito da BeccoGiallo, Vita eccessiva di John Belushi (nell’immagine in apertura un dettaglio della copertina) racconta, attraverso la voce dello stesso artista, i fatti umani e professionali che ne hanno scandito l’esistenza. Volutamente scarno nei disegni, il libro è impostato come un’intervista postuma, realizzata dai due autori, Francesco Barilli e Lele Corvi, in uno spazio senza tempo che dovrebbe essere il paradiso, ma che assomiglia più a un locale per cabarettisti.

È qui che i due fumettisti incontrano Belushi, iniziando una chiacchierata sugli alti e i bassi della sua vita: dal primo provino a 18 anni al salto sul palco del Saturday Night Live, dai grandi successi cinematografici allo spettro della droga, la stessa che lo porterà alla morte a soli 33 anni, chiudendo una delle carriere più geniali e rivoluzionarie a cui il mondo dello spettacolo abbia mai assistito.