La GAM di Palermo porta online la sua collezione

20 novembre 2019


Sono ormai tantissimi i musei e i luoghi storici del mondo che hanno scelto Google Arts & Culture come strumento di diffusione delle proprie bellezze. Solo negli ultimi mesi vi abbiamo parlato del tour virtuale tra i corridoi della Reggia di Versailles o del progetto di catalogazione digitale delle opere di street art italiana: esempi eccellenti della riuscita collaborazione tra l’universo delle arti e il mondo della rete.

Ad aggiungersi alla lista di musei “connessi” è oggi la GAM – Galleria d’Arte Moderna Empedocle Restivo di Palermo, “sbarcata” sul web grazia alla digitalizzazione di oltre 190 opere pittoriche, trasferite sulla piattaforma virtuale grazie alla collaborazione tra l’istituzione e Civita Sicilia.

UN ARCHIVIO DIGITALE

La selezione di dipinti, che verrà ampliata nel corso dei prossimi mesi, include al momento opere fra le più significative degli archivi del museo. Tra queste, Il tram di Mario Sironi, Gli Scolari di Felice Casorati, e Autoritratto di Renato Guttuso.

Ma non è tutto. A rendere l’operazione ancora più lodevole anche la creazione di quattro percorsi espositivi, visitabili da laptop e dispositivi mobili. Tra le mostre virtuali realizzate per gli utenti, La nascita della Galleria d’Arte Moderna – progetto dedicato alla genesi della galleria palermitana  e La Sicilia e il paesaggio Mediterraneo, che propone una carrellata di opere di artisti dell’Ottocento che hanno interpretato e trasmesso l’anima e la natura dell’isola.

[Immagine in apertura: Antonino Leto, (Monreale, 1844-Capri, 1913), Saline di Trapani. 1881 ca. olio su tela, 50,3 × 84 cm. Palermo, Galleria d’Arte Moderna. Photo credit: Civita Sicilia ‒ Giacomo D’Aguanno]