Il “tempio rosa” di Tobia Zambotti, per la ricerca contro il cancro al seno

28 novembre 2019


Sceglie di puntare dritto su un argomento cruciale Tobia Zambotti, l’artista italiano con base a Reykjavík, autore di un progetto dal notevole impatto visuale e dall’altrettanto forte significato. Si tratta di Contemplerary, un concept per un “monumento kitsch-rurale”, come lo ha definito Zambotti, pensato in supporto alla ricerca e alla lotta contro il cancro.

Presentata per ora solo nella sua fase progettuale, l’opera consiste in un enorme monumento composto da 294 balle di fieno sistemate in modo da evocare lo scheletro di un tempio classico. A caratterizzare l’opera, certamente il suo colore. Ognuna delle balle impiegate per l’installazione (90 circolari e 204 rettangolari) sarà infatti rivestita da una pellicola di polietilene rosa, creando nel complesso un’ambientazione surreale, decisamente in contrasto con il paesaggio “lunare” islandese – dove l’opera verrà effettivamente realizzata nell’ottobre 2020, mese della sensibilizzazione sul cancro al seno.

LE RAGIONI DEL PROGETTO

A motivare il progetto è lo stesso artista, che dice: “Ogni ottobre diverse realtà aziendali islandesi producono oggetti di colore rosa acceso, donando parte dei ricavi al centro di ricerca nazionale contro il cancro. Fra le tante iniziative, i contadini islandesi hanno la possibilità di acquistare pellicola di polietilene di questo colore per conservare il loro fieno”.

Collocate nella campagne islandesi come grandi marshmallow, le balle di fieno rosa sono diventate per questo motivo uno dei simboli più iconici della ricerca. Una contaminazione cromatica inusuale che deve aver incuriosito Zambotti, tanto da spingerlo a ideare la sua opera.

[Immagine in apertura: Una foto di Contemplerary, il progetto a cura di Tobia Zambotti, courtesy l’artista]