Il murale “Tuttomondo” di Keith Haring spiegato in un libro per bambini

12 novembre 2019


Decine di omini stilizzati variopinti, raffigurati in pose scomposte, dinamiche, allegre; al centro, quattro sagome umane che si intersecano, a evocare la storica croce pisana. Stiamo parlando di Tuttomondo, il celebre graffito dipinto da Keith Haring nel 1989 sulla parete esterna della chiesa di Sant’Antonio abate a Pisa, e considerato ancora oggi come uno dei tesori più cari alla città toscana e all’Italia intera.

A omaggiare il murale, a trent’anni dalla sua creazione, arriva oggi un libro, ridotto nelle dimensioni ma grande nelle intenzioni. Si tratta di Pisa è Tuttomondo! Il murale di Keith Haring raccontato alle nuove generazioni (nell’immagine in apertura un dettaglio della copertina), una nuova uscita targata Marchetti Editore che offre una simpatica e approfondita analisi del dipinto, accompagnando i più piccoli (ma non solo) alla sua comprensione.

IMPARARE CON DIVERTIMENTO

Scritto da Francesca Bianchi ed Elisa Bani, il libro prende il via con un primo approfondimento sulla vita di Keith Haring ‒ scomparso pochi mesi dopo la realizzazione del murale. A seguire, le pagine dedicate al capolavoro, con il racconto dei giorni felici in cui venne realizzato e una sezione “interattiva” per analizzare e colorare le figure disegnate sulla celebre parete. A chiusura del libro anche una mappa sui dintorni del murale, con alcuni suggerimenti su locali e luoghi interessanti dove poter trascorrere del tempo di qualità.