L’omaggio al regista Gillo Pontecorvo, nel centenario della nascita

21 novembre 2019


Protagonista del cinema italiano del secondo Novecento, Gillo Pontecorvo e i suoi film sono al centro di un nuovo progetto espositivo, appena inaugurato e aperto fino al 3 febbraio negli spazi dell’Aula del Tempio, al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Si tratta di Gillo Pontecorvo: lo sguardo umano, un tributo a questo maestro della macchina da presa a cento anni di distanza dalla sua nascita.

A omaggiare il regista un ventaglio di oltre sessanta immagini, tutte provenienti dal Fondo Pontecorvo ‒ l’archivio donato dalla famiglia al museo torinese, qui riproposto in un percorso dal forte impatto artistico ed emotivo.

TRA FILM STORICI E IMMAGINI INEDITE

Dall’opera “protofemminista” Giovanna a La grande strada azzurra, dall’orrore dei campi nazisti in Kapò alle rivolte popolari ne La battaglia di Algeri, la mostra propone frammenti video, documenti esclusivi, provini degli attori, foto scattate sul set e materiale raccolto durante le riprese di alcune tra le più celebri pellicole firmate dal regista pisano. A chiudere il progetto ‒ collegato alla rassegna #FacceEmozioni. 1500-2020: dalla Fisiognomica agli Emoji, in corso fino al 6 gennaio – anche una proiezione inedita con immagini provenienti da film mai portati a termine dall’autore.

[Immagine in apertura: Gillo Pontecorvo sul set del film Giovanna, 1955. Fondo Pontecorvo. Collezione Museo Nazionale del Cinema]