Le evoluzioni della metro di New York in una mappa

2 novembre 2019


Siete appassionati di arti visive e,soprattutto, avete un debole per New York? Uscita lo scorso mese di settembre, New York Subway Architecture & Design Map potrebbe conquistare un posto di diritto tra i vostri “oggetti del desiderio”. Curata da Sandra Bloodworth e da Linda Tonn, la mappa identifica e illustra i tratti distintivi di quarantacinque stazioni della metro della Grande Mela, celebrando l’identità visiva dell’intero sistema.

TRA DESIGN E ARCHITETTURA

Indirizzando l’attenzione oltre gli aspetti connessi con il trasporto pubblico, il progetto editoriale incoraggia residenti e visitatori a destinare molto più di uno sguardo veloce alle linee delle metropolitana newyorkese. Presi dalla frenesia quotidiana, o dalla necessità di spostarsi da un luogo all’altro, si potrebbe infatti non prestare la giusta attenzione alla ricca e stratificata storia di questa infrastruttura.

Dall’entrata in attività, avvenuta all’inizio del XX secolo, fino a oggi, la rete non è solo progressivamente cresciuta, all’insegna di uno sviluppo sempre più capillare. Ha infatti “recepito” e fatto proprie le evoluzioni avvenute in ambito artistico, a partire dall’Art déco. Si è arricchita di opere d’arte, di interventi di segnaletica d’autore e di dettagli meritevoli di essere osservati e conosciuti. Proprio per questo, oltre all’aspetto tradizionale, con l’indicazione di tutte le fermate, la mappa fornisce una serie di indicazioni e curiosità. Obiettivo? Acquisire maggiore consapevolezza sul rilievo, anche storico-artistico, della metro, grazie alle fotografie e ai brevi testi dedicati alle testimonianze più rilevanti presenti lungo la linea.

[Immagine in apertura: 5th Avenue/53rd Street signage by Massimo  Vignelli, Bob Noorda, Unimark International, 1970. Jason Woods​, © Blue Crow Media]