Palermo inaugura BAM ‒ Biennale Arcipelago Mediterraneo

6 novembre 2019


Palermo si erge a emblema di unione e coesistenza tra culture differenti. E lo fa nel migliore dei modi, ovvero chiamando all’appello alcuni tra i nomi più rappresentativi della cultura internazionale. Succede grazie a BAM ‒ Biennale Arcipelago Mediterraneo, il festival internazionale di teatro, musica e arti visive dedicato ai popoli dei Paesi che si affacciano sul mare.

In programma dal 6 novembre all’8 dicembre 2019, il festival ha come tema centrale quello dell’accoglienza e del dialogo. Non è un caso che il titolo scelto per questa seconda edizione sia ÜberMauer – uno slogan che ricorda il muro di Berlino, simbolo di ogni conflitto recente, di cui proprio in questi giorni ricorrono i trent’anni della caduta.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Attraverso un calendario di eventi diffusi, la manifestazione coinvolgerà vari luoghi del contesto palermitano ‒ inclusi quelli non propriamente dedicati all’arte ‒, nel tentativo di stabilire un dialogo costruttivo tra soggetti diversi del tessuto locale. Ognuna delle location sparse nel centro storico della città siciliana diventerà pertanto base di mostre, performance e spettacoli, coinvolgendo progetti provenienti da Turchia, Germania, Olanda, Iraq, Gran Bretagna, Cuba, Palestina, Libano, Messico, Cile, India, Iran, Israele e Albania.

Cuore pulsante del festival saranno le mostre organizzate dalla Fondazione Merz (ente curatore del programma principale insieme a European Alternatives), con una serie di progetti site specific realizzati da diciotto artisti selezionati: tra questi Alfredo Jaar (al Teatro Bellini), Emily Jacir (al Convento della Magione) e il collettivo Claire Fontaine, autore di un’installazione nel contesto pubblico.

Arricchisce il calendario di eventi il coinvolgimento di decine di artisti del territorio ‒ che apriranno i loro studi per tutta la durata della manifestazione ‒, e la partecipazione di Transeuropa Festival, uno degli eventi artistici e politici più longevi d’Europa. Tra le tante iniziative organizzate dal festival londinese, la mostra multimediale New Unions di Jonas Staal al Teatro Garibaldi.

[Immagine in apertura: Emily Jacir, Ex Libris. ÜberMauer, BAM 2019]


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