Ritrovato dopo 20 anni un anello appartenuto a Oscar Wilde

29 novembre 2019


Ha dell’incredibile la storia dell’anello in oro 18 carati, rubato circa venti anni fa e solo oggi ritrovato da un investigatore privato. A regalarlo nel 1876 a un suo caro amico fu Oscar Wilde, il dandy della letteratura moderna che, insieme a Reginald Harding, offrì il gioiello a William Ward come simbolo di affetto.

IL FURTO E IL RITROVAMENTO

Rubato nel 2002 dal Magdalen College della Oxford University – prima di essere rivenduto dal ladro per appena 150 sterline (la stima originale si aggirava sulle 35mila sterline) –, l’anello è tornato oggi alla luce grazie all’intervento di Arthur Brand, investigatore olandese già noto per i suoi ritrovamenti artistici – tanto da guadagnarsi negli anni il titolo di “Indiana Jones” dell’arte.

Incisa sulla parte esterna dell’anello, che porta la forma di una cintura – con tanto di fibbia e buchi per l’ardiglione –, compare in caratteri greci la scritta: “Dono d’amore, a chi desidera amore”. Al suo interno spiccano invece le iniziali dei nomi dei due ragazzi donatori e del destinatario del regalo. A celebrare il ritrovamento e il ritorno a “casa” del gioiello sarà la stessa Oxford University, dove il prezioso gioiello tornerà il 4 dicembre, con tanto di cerimonia speciale.

[Immagine in apertura: Autore sconosciuto, Oscar Wilde, Public Domain, fonte Wikipedia]