La caustica ironia di Altan in un nuovo fumetto

15 dicembre 2019


Sembra che Altan (al secolo Francesco Tullio Altan) stia vivendo una seconda primavera artistica. Dopo avervi parlato della retrospettiva in corso al MAXXI di Roma – una mostra che vuole fare il punto sulla lunga carriera del fumettista, portando in rassegna personaggi celebri e meno noti della sua vasta produzione –, l’autore è da qualche settimana sugli scaffali con un nuovo imperdibile volume: un libro che, già dalla sua cover colorata, non può che farsi desiderare!

Si tratta di Uomini ma straordinari (nell’immagine in apertura un dettaglio della copertina), la prima di una serie di pubblicazioni messe in calendario dalla casa editrice Coconino Press con l’obiettivo di diffondere, soprattutto tra le generazioni più giovani, il “verbo” disegnato di questa matita storica dell’immaginario collettivo italiano.

EROI, EPPURE UMANI

A riempire le 250 pagine del libro (parte delle quali a colori) quattro storici racconti, realizzati dal fumettista negli anni Settanta. Noto ai più per le avventure della mitica Pimpa, e per le sue fulminanti vignette di satira politica per La Repubblica, Altan è infatti nondimeno conosciuto per la sua ampia produzione di graphic novel: parodie, rivisitazioni e biografie dissacranti che, per decenni, hanno fatto ridere e riflettere sui vizi, sulle fragilità e sugli insindacabili difetti dell’Italia di oggi e di ieri.

Dalle vicende che hanno portato alla scoperta dell’America – con una bizzarra interpretazione della vita di Colombo –, alle gesta di San Francesco d’Assisi, da Casanova a Ben, il quarto figlio di Noè – poco amato dal padre ma capace di donare all’umanità l’invenzione della grappa. Ognuna delle storie qui raccontate parla di personaggi eroici eppure dannatamente umani, ambiziosi per quanto pigri. Un viaggio irriverente e corrosivo all’interno di un universo (tragi)comico che in fondo parla anche di noi.