Ritrovata una straordinaria villa rustica nei pressi di Roma

7 dicembre 2019


Il sottosuolo italiano continua a regalare preziosi gioielli dal passato. Dopo le recenti scoperte avvenute sul territorio di Pompei – ultima delle quali un inestimabile affresco nell’area di cantiere della Regio V –, un nuovo ritrovamento sta entusiasmando gli appassionati di archeologia in questi giorni. Si tratta di una “villa rustica” rinvenuta nei pressi di Roma, nella riserva naturale della Marcigliana.

LA VILLA

Risalente al III secolo a.C. e rimasta in uso fino al V-VI d.C., la struttura è stata identificata nel corso delle attività di archeologia preventiva guidate dalla Soprintendenza Speciale, durante i lavori di costruzione della nuova linea elettrica Roma Nord-San Basilio. Materiali e reperti archeologici relativi alla struttura sono attualmente in fase di studio, ma la scoperta si preannuncia già notevole: gli oltre ottocento anni trascorsi dal primo insediamento all’abbandono dell’edificio sono infatti testimoniati da una stratificazione di modifiche, ampliamenti e ristrutturazioni che corrispondono alla crescita, all’espansione e al successivo declino dell’impero.

Attualmente al riparo dagli agenti atmosferici, la villa verrà studiata nelle prossime settimane. Nell’attesa di valutare un eventuale piano di valorizzazione dell’area, la Soprintendente Speciale di Roma Daniela Porro ha così commentato il ritrovamento: “Questa importante scoperta mostra come il lavoro della Soprintendenza si svolga sempre in sinergia con i soggetti coinvolti, con efficienza e rispetto per le esigenze della cittadinanza. Uno scavo che testimonia e conferma la ricchezza del territorio circostante la Capitale, che spinge a indagare e studiare ulteriormente il passato della nostra città anche nelle sue aree periferiche. Un altro prezioso tassello di quel grande e sorprendente affresco che è il sottosuolo di Roma”.

[Immagine in apertura: courtesy Soprintendenza Speciale Archeologia Belle arti e Paesaggio di Roma]