L’architettura effimera di Edoardo Tresoldi a Riyad

7 dicembre 2019

Primo padiglione firmato dal nuovo progetto multidisciplinare Studio Studio Studio di Edoardo Tresoldi, "Gharfa" è stato ultimato nei pressi di un sito UNESCO della città di Riyad. Nella capitale saudita, l'artista italiano insieme ad Alberonero, Max Magaldi e Matteo Foschi ha progettato un'architettura effimera che i visitatori possono attraversare, alla scoperta di una pluralità di sollecitazioni. Come una fortezza in rovina, realizzata in rete metallica e sughero, "Gharfa" è infatti arricchita da installazioni site specific, anche evocative del contesto locale, e da un suggestivo racconto sonoro. Un viaggio tra "digitale e analogico, antropico e naturale, organico e geometrico".