Tutta la forza della fotografia di Letizia Battaglia, a Napoli

20 dicembre 2019


È un periodo denso di proposte per gli appassionati di mostre fotografiche e, in particolare, per gli estimatori della produzione di Letizia Battaglia. Dopo l’importante monografica veneziana, allestita nei mesi scorsi alla Casa dei Tre Oci, e parallelamente alla retrospettiva Letizia Battaglia. Storie di strada, in corso fino al 19 gennaio 2020 a Milano, anche i Magazzini Fotografici di Napoli ospitano un progetto dedicato all’appassionata artista palermitana.

GLI SCATTI SCELTI DALLA BATTAGLIA

La selezione delle opere esposte nella città partenopea è stata condotta dalla stessa Battaglia, che lega il proprio nome al racconto crudo e senza filtri degli anni più complessi vissuti, nel recente passato, dalla sua città natale. Oggi ottantaquattrenne e nota in tutto il mondo – impossibile non ricordare la “consacrazione” da parte del New York Times, nel 2017 – nel suo ruolo di reporter per il quotidiano palermitano L’Ora, si impose grazie alla forza e all’audacia dei suoi scatti.

Dopo anni trascorsi a documentare, con la sua attività professionale, la portata del fenomeno mafioso nella sua terra, Battaglia ha portato avanti con il medesimo coraggio il proprio impegno civile su altri fronti. Si è dedicata a indagare la questione femminile, i temi ambientali e le condizioni di vita dei carcerati. Fotografa, regista, editrice, ambientalista, è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale. Una protagonista, dunque, della Sicilia del Novecento e dei giorni nostri, come dimostra anche il suo attuale impegno come direttrice del Centro Internazionale di Fotografia, realtà attiva, dal 2017, all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa.

[Immagine in apertura: Letizia Battaglia, Lettone. La donna ed i suoi bambini stanno sempre a letto. In casa non ci sono né luce né acqua. Palermo, 1978 © Letizia Battaglia]