Le visionarie architetture di Michele De Lucchi, a Firenze

16 dicembre 2019


A partire dal 2018, la ricerca dell’architetto Michele De Lucchi e del team Amdl Circle, definito “cerchio interdisciplinare di progettisti innovatori“, si concentra su una nuova tipologia di edificio, nella quale la combinazione di conoscenze umanistiche e tecnologiche favoriranno le relazioni umane. I progetti legati a questa esperienza, le cosiddette Earth Stations, rappresentano il centro nevralgico della mostra in corso, fino al 30 aprile prossimo, al Museo Novecento di Firenze.

UOMO, NATURA E TECNOLOGIA

Settimo capitolo del ciclo espositivo Il Tavolo dell’architetto, curato da Laura Andreini, la mostra riunisce disegni, maquette e schizzi relativi a tale categoria di interventi, definiti dallo stesso De Lucchi “monumenti all’uomo e per l’uomo“, destinati al nostro prossimo. “Non sono basi spaziali da cui partire per Marte, Giove o la Luna. L’introduzione di tecnologie digitali e l’arrivo di piattaforme di intelligenza artificiale, una volta controllate, ci eviterà il lavoro burocratico e ci consegnerà tempo libero da dedicare ai rapporti umani, alla cura della persona, della mente e della creatività individuale. Nelle Earth Stations si concentrano molte funzionalità in un unico luogo, a favore della sostenibilità e della qualità delle relazioni private e pubbliche“, ha spiegato a riguardo il poliedrico progettista, autore nel 2018 dell’installazione Dentro Fuori per il circuito Arte Sella.

Già Guest Curator di Domus nel 2018, De Lucchi è arrivato a tale ambito dopo le precedenti esperienze dei Templi per la Natura e la pubblicazione del libro 12 racconti con casette. Si tratta di lavori dettati dalla volontà di ripensare il senso sociale dell’architettura e delle sue manifestazioni. I risultati più recenti del percorso Earth Stations sono Le Originals (2018), prototipi destinati a spazi di lavoro e per l’intrattenimento, e Le Many Hands (2019), in cui l’abilità umana di costruire a mano viene esaltata. Con all’attivo importanti interventi per partner pubblici e privati, De Lucchi è stato responsabile del Design Olivetti, dal 1988 al 2002; dal 2008 è Professore Ordinario presso la Facoltà del Design al Politecnico di Milano.

[Immagine in apertura: Michele De Lucchi Earth Stations, CROWN station ‒ Filippo Bolognese Images. Courtesy Museo Novecento Firenze]


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