Un capolavoro tahitiano di Gauguin, a Vicenza

19 dicembre 2019


Proseguono le celebrazioni per il ventennale delle Gallerie d’Italia a Vicenza, nel segno di un capolavoro di Paul Gauguin proveniente dal Museo Statale di Belle Arti Puškin di Mosca. Si tratta di Eiaha ohipa (Non fanno nulla. Tahitiani in una stanza) che, in mostra fino all’8 marzo, segna l’undicesima edizione della rassegna L’Ospite illustre.

L’iniziativa offre al pubblico l’occasione di ammirare, presso le Gallerie d’Italia a Vicenza, Milano e Napoli e al 36esimo piano del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, un capolavoro in prestito temporaneo da importanti musei italiani e stranieri.

IL DIPINTO DI GAUGUIN

Dipinto nel 1896, quando il pittore francese, ormai trasferitosi stabilmente a Tahiti, si trova a vivere un complesso momento sul fronte economico e psichico. Il dipinto rappresenta una coppia di giovani tahitiani che l’utopia di un armonico stato di natura e di una piena libertà di azione. Come quella alla quale ha sempre aspirato Gauguin, fin dal suo primo arrivo in Polinesia.

[Immagine in apertura: Paul Gauguin, Eiaha ohipa (Non fanno nulla. Tahitiani in una stanza), 1896, olio su tela, 65 x 75 cm © Museo Statale di Belle Arti Puškin, Mosca]