Il Parco Archeologico del Colosseo si prepara al 2020. Ecco le novità

28 dicembre 2019

Vista del Colosseo e della cavea interna. Crediti: Archivio fotografico Parco archeologico del Colosseo

È stato senza dubbio un altro anno d’oro per il Parco Archeologico del Colosseo, capace di raggiungere picchi di visitatori importanti che lo confermano, ancora una volta, il sito storico più frequentato sul territorio nazionale e certamente uno dei più ambiti dai turisti su scala mondiale. Solo per contare i numeri dell’anno appena trascorso, il botteghino ha registrato oltre 7 milioni di visitatori negli ultimi dodici mesi, per un programma che ha raccolto decine e decine di eventi, mostre e pubblicazioni specialistiche. Un’attività viva, che si prepara a proseguire con altrettanto fermento anche il prossimo anno, stando al calendario delle iniziative annunciate in questi giorni dal sito capitolino.

Tra le novità che si apprestano a riempire il programma 2020 del Parco, una serie di nuove operazioni di scavo, di messa in sicurezza e di ampliamento dei luoghi storici dell’area arechologica – come nel caso del progetto di estensione e sviluppo tecnologico del piano dell’arena. Notevoli saranno inoltre le iniziative volte alla valorizzazione delle aree esistenti – come nel caso della passeggiata archeologica Primordia Urbis, e il restauro delle superfici decorate in stucco del cosiddetto “passaggio di Commodo”.

LE MOSTRE

Ma a catturare l’attenzione saranno senza dubbio le mostre, mirate all’approfondimento del patrimonio e della storia di Roma e, al contempo, all’introduzione del contemporaneo nei luoghi dell’archeologia. Tra gli appuntamenti da segnare in agenda, la seconda edizione della mostra Kronos e Kairosun progetto che invita autori contemporanei negli spazi del Palatino –, la rassegna tributo all’archeologo Giacomo Boni e la grande esposizione dedicata alle secolari tradizioni di Roma e Pompei  in programma a partire dall’aprile 2020.

Ad animare la lista delle novità anche la monografica dedicata a Raffaello nella Domus Aurea, in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario dalla morte dell’artista. Curata dal Parco Archeologico del Colosseo e dal professor Vincenzo Farinella, e prevista a partire dal marzo 2020, la mostra consisterà in un sorprendente percorso multimediale in omaggio al tema delle “grottesche”. Un progetto innovativo che permetterà al pubblico di approfondire la conoscenza del genio urbinate, e allo stesso tempo di godere delle aree storiche all’interno del Parco romano.

[Immagine in apertura: vista del Colosseo e della cavea interna. Crediti: Archivio fotografico Parco archeologico del Colosseo]