Luce e colore nelle installazioni “sensoriali” di Ann Veronica Janssens

18 gennaio 2020

Ann Veronica Janssens, Hot Pink Turquoise, 2016 Photo: Andrea Rossetti / Courtesy Institut d'Art Contemporain Villeurbanne/Rhône-Alpes, France 

Nella produzione artistica di Ann Veronica Janssens, tra le voci più rilevanti della scena belga contemporanea, il tempo, lo spazio e la luce acquisiscono una “concretezza” e una matericità difficilmente identificabili altrove. Originaria del Regno Unito, ma di base a Bruxelles, l’artista si appresta a esporre nella prestigiosa cornice del Louisiana Museum of Modern Art una selezione dei suoi lavori.

L’occasione è la retrospettiva Hot Pink Turquoise, la prima grande mostra in Scandinavia di Janssens visitabile a partire dal prossimo 23 gennaio. Oltre a uno spettro di opere che illustra la ricerca dell’autrice dai primi anni Novanta fino ai giorni nostri, il percorso espositivo include un intervento appositamente concepito per il museo danese e collocato nell’ala sud dell’edificio.

LA PRIMA GRANDE MOSTRA SCANDINAVA DI JANSSENS

Per descrivere l’orizzonte artistico, fortemente sperimentale, di Ann Veronica Janssens, il teorico olandese Mieke Bal ha proposto una sorta di superamento delle consuete categorie: i suoi lavori, infatti, “sono allo stesso tempo oggetto ed evento“. Non a caso allestita al Louisiana Museum of Modern Art durante i mesi più bui dell’anno, la mostra agisce sui visitatori stimolandoli con suggestioni visive e cromatiche in grado di porli dinanzi a opere “che usano lo spazio come palcoscenico per l’attività sensoriale“.

È questo il caso di Blue, Red and Yellow, risalente al 2001 e presente in mostra, che “immerge” il visitatore in una debole nebbia intrisa di tre colori, proposta all’interno di uno spazio circoscritto e definito. Per descrivere i suoi interventi Janssens ricorre spesso alla parola “fluido”, applicandola anche a lavori dalla robusta consistenza materica. L’obiettivo, infatti, è incoraggiare a prendere parte a “esperienze dinamiche“, che talvolta prevedono alterazioni della percezione dello spazio e un forte coinvolgimento, sia fisico, sia emotivo.

[Immagine in apertura: Ann Veronica Janssens, Hot Pink Turquoise, 2016. 2 x 700/1000 watt halogen lamp, dichroic color filter, 1 tripod. Photo: Andrea Rossetti / Courtesy Institut d’Art Contemporain Villeurbanne/Rhône-Alpes, France]