Quale sarà la Capitale Italiana della Cultura 2021? Ecco le città candidate

4 gennaio 2020

Genova

A pochi giorni dall’avvio ufficiale del calendario delle manifestazioni di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 – con una grande inaugurazione prevista l’11 gennaio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella –, una folta schiera di città italiane è già pronta a succederle il prossimo anno.

Sono infatti ben 44 le nuove pretendenti al ruolo di Capitale Italiana della Cultura 2021. A comunicarlo il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha fissato al 2 marzo la data di consegna dei dossier di candidatura.

LE CITTÀ CANDIDATE

Ecco allora, tra le aspiranti “capitali” in lizza, Tropea per la Calabria, L’Aquila per l’Abruzzo, Pordenone per il Friuli-Venezia Giulia e Genova per la Liguria (nell’immagine in apertura). Ci sono poi regioni che alla scelta della singola città hanno preferito la soluzione multipla, proponendo raggruppamenti di due o più centri, come nel caso delle Marche – in corsa con Ancona, Ascoli Piceno e Fano – o la Toscana – presente con Arezzo, Livorno, Pisa e Volterra.

Dopo l’attenta disamina da parte di una commissione di esperti, il MiBACT selezionerà i dieci progetti finalisti, invitando i rappresentanti delle singole aspiranti città per un colloquio conclusivo, sulla base del quale – entro il 10 giugno – verrà finalmente designata la vincitrice. A ottenere il titolo negli scorsi anni Palermo (nel 2018), Pistoia (nel 2017), Mantova (nel 2016) Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (nel 2015) – anno di avvio dell’iniziativa.