Cate Blanchett presidente di giuria alla prossima Mostra del Cinema di Venezia

16 gennaio 2020

Cate Blanchett, photo Steven Chee

Ogni anno attendo la selezione di Venezia e ogni anno essa risulta sorprendente e notevole. Venezia è uno dei festival di cinema più suggestivi al mondo – una celebrazione di quel mezzo provocatorio e stimolante che è il cinema in tutte le sue forme. È un privilegio e un piacere essere quest’anno presidente di giuria”. Con queste parole, riportate sul sito web della Biennale di Venezia, l’attrice e produttrice Cate Blanchett (nell’immagine in apertura, photo Steven Chee) ha commentato la sua nomina a presidente della Giuria internazionale del Concorso della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

LA GIURIA E IL CONCORSO

La giuria, composta da sette personalità del cinema e della cultura provenienti da diversi Paesi, assegnerà i premi ufficiali ai cortometraggi in lizza per aggiudicarsi, fra gli altri, il Leone d’Oro per il miglior film, il Leone d’Argento ‒ Premio per la migliore regia e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e femminile.

Cariche di entusiasmo anche le parole di Alberto Barbera, direttore artistico del settore cinema della Biennale di Venezia: “Cate Blanchett non è soltanto un’icona del cinema contemporaneo, corteggiata dai più grandi registi dell’ultimo ventennio e adorata dagli spettatori di ogni tipo. Il suo impegno in ambito artistico, umanitario e a sostegno dell’ambiente, oltre che in difesa dell’emancipazione femminile in un’industria del cinema che deve ancora confrontarsi pienamente con i pregiudizi maschilisti, ne fanno una figura di riferimento per l’intera società“. Tra le molte interpretazioni della Blanchett figura anche il Manifesto di Julian Rosefeldt, una pellicola incentrata sul ruolo dell’artista nella società attuale.