Mahabharata: il testo sacro induista diventa uno (straordinario) fumetto

31 gennaio 2020

Jean-Claude-Carrière-Jean-Marie-Michaud-–-Il-Mahabharata-LIppocampo-Milano-2019-_Copertina, dettaglio

Può l’opera letteraria più estesa al mondo essere racchiusa all’interno di un fumetto? Com’è possibile riuscire a conciliare il linguaggio aulico e i valori spirituali di un testo sacro con l’anima pop della letteratura a balloon? La risposta è presto spiegata nel Mahabharata (nell’immagine in apertura un dettaglio della copertina), l’ultimo prodigioso graphic novel portato sugli scaffali da L’Ippocampo edizioni.

IL “GRANDE POEMA DEL MONDO”

Sceneggiato da Jean-Claude Carrière – già all’opera sul testo con una trasposizione teatrale e cinematografica – e disegnato da Jean-Marie Michaud, il libro è una sontuosa rivisitazione per immagini del celebre libro sacro della tradizione induista. Originariamente lungo quindici volte più della Bibbia e scritto in sanscrito, il volume narra la lunga e furibonda lite dinastica tra i due clan cugini dei Pandava e dei Kurava. Una lotta che vede contrapposte decine e decine di figure, a volte terrene altre mitologiche, che si affrontano dando inizio alla storia del mondo.

Il messaggio universale di questa straordinaria epopea – scritta a partire dal IV secolo a.C. e arricchita per oltre 700 anni – trova oggi una nuova forma, assai più snella (nonostante le oltre 400 pagine di cui è composto il fumetto) e accessibile, grazie all’ingegno dei due autori. Il risultato è uno straripante racconto per immagini in cui miti, leggende e figure sacre della religione induista si intrecciano con dirompente intensità narrativa ed espressiva. Un viaggio che vi invitiamo a compiere… trovatene il tempo!