Il nuovo murale di Ozmo per la lotta all’AIDS, a Parigi

12 gennaio 2020

OZMO_The-Dream-of-Saint-Sebastian_-leMur12-Paris-photo Ana-Raga

Dopo avervi fatto conoscere il murale in omaggio a Keith Haring e Basquiat, spuntato di recente sui muri di Melbourne, eccoci oggi a parlare di una nuova opera di arte urbana: un tributo al San Sebastiano di Rubens, “riletto” attraverso le bombolette a spray di uno degli street art più apprezzati della scena italiana e internazionale. Stiamo parlando di Ozmo, autore de Il sogno di San Sebastiano (nell’immagine in apertura, photo Ana Raga), apparso a Parigi lo scorso primo dicembre – Giornata mondiale contro l’AIDS, nell’ambito del progetto Le Mur12.

TRA SACRO E PROFANO

A dominare la scena è il busto di San Sebastiano, protettore contro la epidemie e soccorritore dei sofferenti. Raffigurato disteso su un fianco con il torso trafitto da frecce, è circondato da un nastro rosso, simbolo di lotta contro la malattia. Il volto del santo è invece indecifrabile, sfocato da un effetto pixel che ne annulla l’identità, testimoniando un messaggio di sofferenza “universale”. A chiudere la composizione dell’opera – curata da Alla Goldshtein e realizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione Cicero e del Centro per l’arte urbana Fluctuart – alcuni personaggi tratti da un celebre cartone animato: virus e globuli bianchi ritratti in versione “fumettistica”.

Un’opera che dimostra ancora una volta l’abilità dell’artista italiano, capace di unire sacro e profano, drammaticità e gioco, riadattando le forme del classico attraverso un immaginario pop e coinvolgente.