A Washington, Shakespeare va al museo

27 gennaio 2020

The National Building Museum’s historic Great Hall. Photo by Kevin Allen.

Dopo la grande installazione “green” progettata dal LAB – Rockwell Group e la retrospettiva Fun House dedicata all’attività dello studio newyorkese Snarkitecture, il National Building Museum di Washington (DC) ha annunciato il progetto che – dal 4 luglio al 7 settembre 2020 – trasformerà l’aspetto della sua Great Hall, continuando il consueto ciclo di mostre estive del programma Summer Block Party.

Per il suo settimo anno consecutivo, infatti, l’istituzione americana convertirà le sale d’ingresso dell’edificio in uno spazio inedito e interdisciplinare. A ricevere l’incarico è stata la Folger Shakespeare Library che, in collaborazione con la University of South Carolina, ridisegnerà la grande hall in omaggio a William Shakespeare.

DAL MUSEO AL TEATRO, E VICEVERSA

Shakespeare’s Playhouse – questo il titolo del progetto – consisterà in un grande palcoscenico adattato all’immenso atrio del National Building Museum (un allestimento che si preannuncia spettacolare, visti gli esiti delle scorse edizioni). Su di esso si alterneranno, per tutta la stagione estiva, eventi giornalieri legati al poeta inglese, con attività ludiche ed educative connesse ai temi della sua opera.

Di sera, invece, lo stage diventerà luogo di performance teatrale, ospitando la commedia più famosa scritta dal drammaturgo: Sogno di una notte di mezza estate, interpretata dalla compagnia del Folger Theatre. Un’iniziativa coinvolgente, per esplorare le connessioni tra architettura, teatro, performance e sfera museale.

[Immagine in apertura: The National Building Museum’s historic Great Hall. Photo by Kevin Allen]