Nei Paesi Bassi, un monumento itinerante per le vittime dell’Olocausto

23 gennaio 2020

Studio Roosegaarde, Levenslicht, Rotterdam. Photo credits Studio Roosegaarde

Il prossimo 27 gennaio segnerà i settantacinque anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, triste simbolo dell’Olocausto. Per ricordare la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, la città di Rotterdam ha da poco inaugurato un monumento temporaneo dedicato alle vittime ebree, rom e sinti dei Paesi Bassi.

Realizzata dallo Studio Roosegaarde, e commissionata dalla Nationaal Comité 4 en 5 mei, l’installazione – dal titolo Levenslicht – consiste di 104mila pietre luminescenti, in ricordo delle 104mila vittime nazionali uccise per mano del nazismo.

PIETRE “PULSANTI”

Disposte sul suolo in modo circolare, le pietre sono cosparse di pigmenti fluorescenti che, quando irraggiati con luce ultravioletta, emanano un intenso colore blu che si affievolisce e si ravviva, dando alle singole pietre l’aspetto di un cuore luminoso pulsante.

Installato temporaneamente sulla banchina del fiume Mosa di Rotterdam (nel luogo dove le vittime venivano raccolte per essere deportate nei campi di sterminio), il monumento girerà nei prossimi giorni – e fino al 2 febbraio – toccando centosettanta diverse città dei Paesi Bassi colpite dalla tragica esperienza dell’Olocausto.

[Immagine in apertura: Studio Roosegaarde, Levenslicht, Rotterdam. Photo credits Studio Roosegaarde]