Tutto pronto per il Trieste Film Festival, l’evento cinematografico che guarda a Est

15 gennaio 2020

Cat in the Wall

Archiviato il traguardo delle trenta edizioni dello scorso anno, il Trieste Film Festival si prepara a scaldare nuovamente il capoluogo friulano, pronto a diventare – dal 17 al 23 gennaio – punto di ritrovo per tutti gli appassionati della settima arte. Diretta da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo, la rassegna si conferma ancora una volta come il più importante appuntamento italiano dedicato al cinema dell’Europa centro-orientale, offrendo al pubblico un vasto calendario di proiezioni, tra passato e futuro.

A inaugurare la kermesse, al Politeama Rossetti, sarà l’anteprima nazionale del film fuori concorso La vita nascosta – un dramma di Terrence Malick ispirato all’esperienza di Franz Jägerstätter, il contadino austriaco che si oppose a Hitler. La cerimonia di apertura del 17 sarà seguita dal vasto programma centrale, suddiviso nelle tre sezioni principali del festival.

LE OPERE IN CONCORSO

Saranno ben undici le pellicole (tutte in anteprima italiana) presentate nel Concorso internazionale lungometraggi, ispirate alla condizione politica dell’Europa contemporanea. Tra le opere proiettate, Un gatto nel muro (nell’immagine in apertura un frame) – delle registe bulgare Mina Mileva e Vesela Kazakova – e Oleg – racconto drammatico di un immigrato lettone in cerca di fortuna a Bruxelles.

Ricca anche la sezione destinata ai cortometraggi – quattordici quelli in lizza per il Premio TsFF Corti –, mentre saranno nove i titoli del Concorso internazionale Documentari, tra testimonianze che raccontano la Shoah e le precarie condizioni di vita dei Paesi dell’est.

Ad arricchire infine il calendario degli eventi la presenza delle mostre (allestite in luoghi diversi della città), la sezione speciale Art&Sound – promossa in collaborazione con Sky Arte, per il settimo anno media partner dell’evento – e l’omaggio al genio di Federico Fellini. Tra gli appuntamenti dedicati al grande maestro, a cento anni dalla sua nascita, anche l’anteprima assoluta di Fantastic Mr. Fellini – Intervista con Wes Anderson di Francesco Zippel: un incontro con il regista di Grand Budapest Hotel, per rivivere i temi e la magia della poetica felliniana.