Joan Jonas, “regina” degli oceani, in mostra a Madrid

26 febbraio 2020

Joan Jonas, Moving Off the Land, 2019, Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, Venezia. Performance con Ikue Mori e Francesco Migliaccio. Commissionato da TBA21-Academy. Photo Moira Ricci © Joan Jonas

Classe 1936, Joan Jonas è stata una tra le prime artiste capaci di combinare performance e video. Un connubio che l’ha portata negli anni a essere riconosciuta quale caposaldo dell’arte contemporanea, anche e soprattutto per il valore delle tematiche spesso affrontate nei suoi lavori: su tutte, quelle legate all’identità e alle relazioni tra il corpo e la sua rappresentazione.

A celebrare la sua carriera decennale è oggi il nuovo progetto espositivo in corso al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid fino al prossimo 18 maggio: un tributo personale all’oceano e alle creature che abitano l’universo marino, pensato con l’obiettivo di stimolare una riflessione sul delicato rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale.

L’OCEANO COME POESIA

Curata da Stefanie Hessler, la mostra – dal titolo Moving Off the Land II – si presenta come l’ultimo “capitolo” di un percorso itinerante durante tre anni, e già in parte esposto lo scorso aprile in occasione dell’apertura del nuovo Ocean Space – lo spazio veneziano nato con il supporto dell’organizzazione viennese TBA21-Academy. A essere presentato in mostra è l’ultimo gruppo di lavori dell’artista, in gran parte realizzato durante la recente residenza alla Alligator Head Foundation di Portland, in Giamaica.

Videoinstallazioni, disegni e suoni si mescolano all’interno del percorso, definendo un mondo poetico ed evocativo, ispirato alla fantasia del mare e dei suoi “abitanti”. I versi dei capidogli in amore echeggiano tra le sale del museo spagnolo, mentre sulle pareti dell’edificio si stagliano le immagini in movimento di pesci e creature subacquee. I disegni dell’artista e le poesie di Emily Dickinson e Herman Melville completano l’itinerario, trasportando il pubblico all’interno di un universo affascinante, delicatissimo, e sempre più minacciato dall’azione dell’uomo.

[Immagine in apertura: Joan Jonas, Moving Off the Land, 2019, Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, Venezia. Performance con Ikue Mori e Francesco Migliaccio. Commissionato da TBA21-Academy. Photo Moira Ricci © Joan Jonas]