A Firenze arriva l’arte visionaria di Tomás Saraceno

20 febbraio 2020

tomas saraceno firenze palazzo strozzi

Con i suoi 46 anni, Tomás Saraceno è il più giovane artista a esporre i propri lavori a Palazzo Strozzi. A partire dal 22 febbraio, nelle sale e nel cortile di uno degli edifici simbolo dell’architettura rinascimentale fiorentina, l’architetto e artista argentino condurrà i visitatori dentro al suo peculiare universo di visioni, sperimentazioni, utopie e percezioni sul mondo e sulle specie che lo popolano.

Interamente site specific e curata da Arturo Galansino, Tomás Saraceno. Aria prende avvio con la spettacolare installazione Thermodynamic Constellation, composta da tre sfere, in parte specchianti e in parte trasparenti, collocate in sospensione nel cortile del Palazzo. Si tratta del preludio alla pluralità di interventi installativi disposti nel Piano Nobile dell’edificio, trasformato in questa occasione in uno spazio di immaginazione e partecipazione, nel quale la luce e il buio si rincorrono.

IL RAGNO COME METAFORA DELLA MOSTRA

Visitabile fino al 19 luglio prossimo, la mostra si snoda tra costellazioni di ragnatele, disegni, sculture poliedriche sospese e altre suggestioni; alla base del progetto c’è l’invito a riflettere sulla figura del ragno, che, attraverso la sua tela e ricorrendo alle vibrazioni, è in grado di comunicare e orientarsi. Analogamente le opere dell’artista argentino esposte a Firenze intendono agire come “strumenti per percepire fenomeni che vanno al di là dei nostri sensi“, incoraggiando a riconsiderare la centralità dell’uomo a favore di una rinnovata armonia tra tutti gli esseri viventi.

Saraceno, che ha tenuto a battesimo l’esposizione, ha scelto di presentare in anteprima proprio nel capoluogo toscano Fly with Aerocene Pacha, il documentario che mostra gli esiti e svela il “dietro le quinte” del “volo ecologista” con cui ha battuto nelle scorse settimane ben sei record mondiali. L’appuntamento è per sabato 22 febbraio al Cinema Odeon di Firenze (ore 15:30; ingresso libero fino a esaurimento posti); dopo la proiezione, è prevista una conversazione pubblica con l’artista.

[Immagine in apertura: Vista di una delle sale della mostra Tomás Saraceno. Aria, Palazzo Strozzi – Firenze. Foto Valentina Silvestrini]