Tomás Saraceno installerà tre mega sfere nel cortile di Palazzo Strozzi

6 febbraio 2020

Progetto per Thermodynamic Constellation (Constellazione termodinamica), 2020 Installazione di Tomás Saraceno per il cortile di Palazzo Strozzi

Mentre la nuova mostra di Tomás Saraceno a Palazzo Strozzi si avvicina, i primi dettagli sull’evento iniziano a trapelare, facendo salire l’attesa per quello che si preannuncia uno degli eventi più caldi del calendario fiorentino. Aspettando il 22 febbraio – quando la rassegna, dal titolo Aria, aprirà finalmente i battenti –, l’istituzione guidata da Arturo Galansino ha rivelato le prime immagine del progetto site specific che l’artista, architetto e scienziato argentino, reduce da un successo professionale “da record” in patria, realizzerà negli spazi del cortile dell’iconico edificio rinascimentale.

Stiamo parlando di Thermodynamic Constellation, una installazione che punta l’attenzione sui temi della sostenibilità ambientale, facendosi metafora di una nuova riflessione sul rapporto tra uomo e natura.

L’INSTALLAZIONE NEL CORTILE

A comporre l’opera saranno tre grandi sfere sospese, costituite da lamine trasparenti e a specchio. Si tratta di prototipi di mongolfiere capaci di viaggiare intorno al mondo senza l’uso di combustibili fossili: un progetto presentato in più occasioni, e che viene qui rievocato seppur in maniera “statica”.

Le tre sculture resteranno infatti appese nel vuoto, trasformando il cortile di Palazzo Strozzi in una piattaforma nella quale (ri)pensare l’uomo come parte dell’universo, cercando strade nuove al problema della sostenibilità ambientale. Un obiettivo così riassunto da Galansino, curatore del progetto: “Con l’opera ‘Thermodynamic Constellation’ nel cortile di Palazzo Strozzi, Tomás Saraceno invita a riflettere in modo nuovo e immaginifico sulla capacità dell’uomo di andare oltre limiti e confini consolidati nel nome di una nuova sintonia con il Pianeta”.

La mostra – aperta fino al 19 luglio – sarà inoltre accompagnata da un apposito programma di attività, tra laboratori e incontri con i più giovani, per riflettere, al fianco di esperti, sul rapporto tra arte e impatto ambientale.

[Immagine in apertura: Progetto per Thermodynamic Constellation (Constellazione termodinamica), 2020. Installazione di Tomás Saraceno per il cortile di Palazzo Strozzi. Courtesy Palazzo Strozzi]