A Recanati aprono al pubblico le stanze private di Giacomo Leopardi

17 febbraio 2020

Palazzo Leopardi, Recanati (MC). Foto proprietà Casa Leopardi

Entrare in contatto con la quotidianità di un poeta, rivivendo i suoi luoghi e respirando l’atmosfera degli spazi adibiti alla scrittura, è forse il modo più diretto e veritiero per captare l’essenza della sua attività. È per questo che, a partire dal prossimo 21 marzo, le stanze private di Giacomo Leopardi apriranno per la prima volta al pubblico: un evento eccezionale voluto dai discendenti dello scrittore, che permetterà ai visitatori di esplorare gli ambienti in cui presero forma poesie rimaste immortali.

Ove Abitai Fanciullo – questo il nome del nuovo itinerario di visita a Casa Leopardi – consiste infatti nell’accesso a una parte del piano nobile e agli appartamenti abitati da Leopardi insieme ai suoi fratelli. Accuratamente restaurati, gli spazi resteranno percorribili, consentendo ad appassionati e lettori del poeta marchigiano di vivere in prima persona le suggestioni e le atmosfere che circondarono il giovane negli anni della sua permanenza a Recanati.

UN ITINERARIO PRIVATO

Questo progetto di restauro e di successiva apertura al pubblico degli spazi di Giacomo è stato fortemente voluto da mio padre e sono fiera di essere riuscita a portarlo a termine”, ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi, discendente del poeta. “Per la nostra famiglia è un momento importante e mi auguro possa esserlo anche per tutti coloro che hanno Giacomo nel cuore”. Tra i nuovi spazi percorribili, la galleria con la collezione d’arte della famiglia, il giardino che ispirò i versi de Le Ricordanze, il salottino e le camere private del poeta. Luoghi intimi pieni di ricordi, per rivivere la profondità delle opere e del pensiero dell’intellettuale.

[Immagine in apertura: Palazzo Leopardi, Recanati (MC). Foto proprietà Casa Leopardi]