In Francia tutti pazzi per William Kentridge

28 febbraio 2020

William Kentridge, The Refusal of Time, 2010, estratto dal video. Photo Henrik Stromberg. © William Kentridge / Courtesy dell'artista e Marian Goodman Gallery, New York / Parigi

William Kentridge è riconosciuto senza dubbio come uno dei nomi più rappresentativi della nostra epoca. Autore a tutto tondo, capace di spaziare dal disegno alla scultura al video, l’artista è nondimeno noto per la sua inarrestabile produzione.

A testimoniare l’abbondanza della sua ricerca è oggi la nuova mostra in corso al Museo d’arte moderna Lille Métropole, in Francia: una rassegna dalle proporzioni massicce, che resterà aperta fino al prossimo 2 luglio ‒ anche il Sudafrica rende omaggio all’artista con una doppia personale dalle dimensioni altrettanto vaste, mentre è di qualche giorno fa l’inaugurazione, ad Aosta, di Capolavori della Johannesburg Art Gallery, esposizione collettiva che lo vede tra i protagonisti).

Nonostante la ricchezza di materiale “sparso” per le istituzioni più prestigiose al mondo, anche la mostra francese si presenta completa, tanto nei numeri quanto nella straordinarietà delle opere esposte.

A POEM THAT IS NOT OUR OWN

Curata da Marie-Laure Bernadac e Sébastien Delot, la mostra – dal titolo A Poem That Is Not Our Own – presenta decine di capolavori selezionati dall’intero spettro creativo dell’artista: dalle serie più iconiche come Triumphs and Laments (in mostra gli schizzi del mastodontico murale realizzato a Roma) alle opere d’inizio carriera, fino agli oggetti di recentissima produzione – parte dei quali ancora “in progress”.

Disposti nello spazio fino a occupare buona parte dell’intera superficie del museo, i lavori definiscono la poliedricità della ricerca di Kentridge. Che si tratti di tele, sculture dalle grandi dimensioni, film o opere su carta, i lavori echeggiano le riflessioni politiche e sociali da sempre care all’autore: il tema del colonialismo e dell’apartheid, della condizione umana e della disuguaglianza emergono da ognuna delle sezioni del percorso espositivo, ribadendo la complessità e la ricercatezza di un artista simbolo del nostro tempo.

[Immagine in apertura: William Kentridge, The Refusal of Time, 2010, estratto dal video. Photo Henrik Stromberg. © William Kentridge / Courtesy dell’artista e Marian Goodman Gallery, New York / Parigi]