L’Appia Antica si “rifà il look” e punta sulla cultura

6 marzo 2020


Prendendo spunto dal cammino compiuto dal giornalista e scrittore Paolo Rumiz lungo l’antica strada consolare romana, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha avviato un piano di recupero e di messa a sistema dell’Appia Antica – la “regina di tutte le strade”, così come era soprannominata durante l’Impero Romano.

DAL LAZIO ALLA PUGLIA

Annunciato nei giorni scorsi, l’intero progetto – battezzato Appia Regina Viarum – prevede un investimento di 20 milioni di euro, destinati a varie attività di progettazione e ricognizione del tracciato, messa in sicurezza e promozione del nuovo percorso. Divisa in 29 tappe, la strada si snoda per 609 km, toccando le regioni del Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, per un totale di 87 comuni interessati.

L’obiettivo dell’ambiziosa iniziativa è stato così riassunto dal Ministro Dario Franceschini: “La “Regina Viarum” unisce territori ricchi di uno straordinario patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico e ha le caratteristiche per divenire uno dei più grandi cammini europei. È nostro preciso dovere investire in questo progetto, che ha il merito di puntare sulla cultura per promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno”.