Biennale Architettura di Venezia: il Padiglione russo diventa “digitale”

25 marzo 2020

Open! Sketch Identity (C) KASA

Con l’esplosione dell’emergenza sanitaria, musei, istituzioni e luoghi di cultura hanno dovuto chiudere, per non parlare di tutti i maggiori eventi legati al mondo dell’arte, costretti ad annullare oppure posticipare la loro apertura.

DAL PADIGLIONE AL WEB

Tra questi c’è anche la Biennale di Architettura di Venezia, che avrebbe dovuto svolgersi dal 23 maggio al 29 novembre 2020 e che ha spostato l’inaugurazione al 29 agosto. Ma c’è chi, tra i suoi partecipanti, non si è perso d’animo: in una dichiarazione sul proprio sito web e account Instagram, il Padiglione russo ha annunciato che sbarcherà online, anticipando via via i contenuti della mostra Open!, curata da Ippolito Pestellini Laparelli e animata dai progetti dei giovani studi di architettura coinvolti in una riflessione in progress sul ruolo, fisico e culturale, del padiglione.

Nei prossimi mesi, sul suo sito web e sui social media, il padiglione annuncerà, infatti, i contributi, fra gli altri, di KASA (Kovaleva e Sato Architects), Vladmir Rannev, Lion & Unicorn, Vladimir Nadein, Pavel Milyakov (aka Buttechno) e Mikhail Maximov.

[Immagine in apertura: Open! Sketch Identity (C) KASA]