La “Divina Commedia” di Dante in versione hip hop

25 marzo 2020

un dettaglio della quarta di copertina del disco INFERNVM. Courtesy Capitan Artiglio

E se invece di raccontarli su fogli di carta Dante avesse cantato i suoi endecasillabi su una base hip hop, magari condita di succosi scratch e intervalli freestyle? Devono esserselo chiesto Claver Gold e Murubutu, i due rapper alle prese con l’uscita di un nuova produzione, tutta ispirata al cammino del “Sommo Poeta” tra i gironi dell’Oltretomba.

Considerato uno dei dischi italiani più attesi dell’anno, l’album – dal titolo INFERNVM – vedrà ufficialmente il suo debutto il 31 marzo per Glory Hole Records. Ad anticiparne l’uscita il singolo Paolo e Francesca, ascoltabile a partire da oggi (nel giorno in cui in tutta Italia si celebra il Dantedì, la serie di iniziative digitali dedicate allo scrittore della Divina Commedia).

IL DISCO

Composto di dieci tracce – che vedono la collaborazione di Giuliano Palma, Kd-One, Dj West e molti altri –, il disco ripercorre la discesa di Dante agli Inferi. All’interno dei singoli brani, figure mitologiche e peccatori del poema allegorico diventano il pretesto per un racconto dal sapore attuale: le storie private dei due artisti si intrecciano alla narrazione dantesca, donando nuovo smalto a un’opera consegnata alla storia eppure ancora capace di dimostrarsi attuale.

Il pensiero di fare un disco con Murubutu era in cantiere da molto, mancava il tempo per intrecciare le nostre vite nel modo giusto, e finalmente lo abbiamo trovato” dice Claver Gold. A partire dal 2012, infatti, i percorsi dei due artisti si sono incontrati più volte, avviando un sodalizio che va oltre i confini professionali. Una unione di intenti (poetici e umani) che trova la sua giusta conferma in questa nuova collaborazione.

[Immagine in apertura: un dettaglio della quarta di copertina del disco. Courtesy Capitan Artiglio]