Il fumetto (in free download) per tenere testa con ironia al Coronavirus

15 marzo 2020

Guida di Sopravvivenza all'Apocalisse CoronaVirus, courtesy Daniele Luciani

In questi giorni di stasi e “reclusione” domestica, moltissime case editrici del nostro Paese stanno rispondendo con grande partecipazione, mettendo a disposizione una serie di servizi in supporto al pubblico del web – tra incontri in streaming con gli scrittori e letture in free download. All’appello non sono mancati neanche i migliori editori di fumetti: Coconino, Eris Edizioni e Bonelli sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno deciso di contribuire, offrendo ai loro lettori una manciata di ottimi libri da scaricare gratuitamente, per sentirsi meno soli in casa e mantenere attiva l’immaginazione.

Alla lunga lista di fumetti da leggere in modalità digitale si aggiunge oggi anche Guida di sopravvivenza all’Apocalisse per giovani lettori e nerds (nell’immagine in apertura: Courtesy l’autore), il fumetto di Daniele Luciani ispirato alla lista di buone pratiche per evitare la diffusione del virus.

UNA GUIDA ILLUSTRATA

Basato sui consigli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la striscia (scaricabile sulla pagina personale dell’autore: www.rascalscomics.com) è composta da sei passaggi, nei quali il protagonista – un giovane ragazzo disegnato in maniera “cartoonesca” – si trova a dover fronteggiare l’epidemia. Eccolo allora alle prese con un’orda di parenti pronti ad abbracciarlo (e che lui allontana puntualmente armato di igienizzante), o ritratto in pose da “supereroe” mentre starnutisce seguendo le buone norme igieniche.

Viviamo tempi davvero particolari, l’aria che si respira è surreale” dice l’autore su queste colonne. “Ci ritroviamo catapultati all’interno di una sorta di disaster movie, dove la frammentazione delle informazioni sta generando nuove forme di panico e isterie di massa. Da un lato le indicazioni dell’Oms, dall’altro quelle del popolo dei social, pronto a difendere a spada tratta le sue astruse teorie alternative prive di senso e di fondamenti scientifici. In questo caos, perché non rilasciare una guida ironica che si rivolge a una popolazione, quella nerd, forgiata da anni e anni di film e letteratura dedicati alle apocalissi zombie? Un poco di leggerezza, per sdrammatizzare”.