Furto record a Oxford: rubati anche dipinti di Van Dyck e Carracci

16 marzo 2020


Ogni notizia legata al furto di opere d’arte è un colpo al cuore per tutti gli appassionati. Se al centro del reato si trovano poi tre dipinti dall’immenso valore storico, realizzati da maestri tra i più celebrati di sempre, l’amarezza raddoppia, rendendo l’evento ancora più spiacevole.

È di queste ora la conferma di un furto che ha interessato la Christ Church Picture Gallery della Oxford University, in seguito al quale sarebbero scomparsi tre dipinti realizzati nei secoli XVI e XVII. Si tratta di Costa rocciosa con soldati che studiano una mappa di Salvatore Rosa (risalente al 1640 circa), Un soldato a cavallo di Antoon van Dyck (del 1616) e Ritratto di un ragazzo che beve (eseguito da Annibale Carracci intorno al 1580). La stima esatta delle singole opere non è ancora chiara, ma l’episodio porta alla mente casi eccellenti, rimasti al momento insoluti. Su tutti, il recente furto di America di Maurizio Cattelan, avvenuto al Blenheim Palace, nella contea di Oxford, nell’ambito di una importante mostra.

LA RICERCA DELLE OPERE

Intensa è l’azione degli investigatori, al momento in cerca di maggiori indizi per ricostruire quanto accaduto e risalire ai responsabili. Ciò che è certo è che i ladri si sarebbero introdotti nelle sale espositive della galleria durante la notte dello scorso sabato, portandosi via il bottino apparentemente indisturbati.

Riconosciuta per la sua pregiata collezione di opere di maestri del passato, la Christ Church Picture Gallery vanta capolavori di Lorenzo Lotto, Tintoretto, Veronese, Leonardo e Raffaello – parte dei quali donati alla celebre università britannica dal generale John Guise nel 1700. L’edificio della galleria, inaugurato nel 1968, resterà chiuso fino a nuove disposizioni da parte della polizia locale.

[Immagine in apertura: Christ Church college – Oxford, England – Travel photography. Photo by Giuseppe Milo, via Flickr, (CC BY 2.0), no changes were made]