La sfida social del Getty Museum: ricreare i capolavori del passato… in casa!

31 marzo 2020

Self-Portrait, Yawning, by 1783, Joseph Ducreux. Oil on canvas, 46 3/8 x 35 3/4 in. The J. Paul Getty Museum, 71.PA.56. Re-creation on Instagram by Paul Morris with British redcoat and twisty towel

La sfida era stata lanciata qualche giorno fa sui canali social dal Getty Museum di Los Angeles. Attraverso un post su Twitter, l’istituzione americana invitava tutti gli appassionati d’arte a scegliere un capolavoro del passato, incluso nella propria collezione, e a ricrearlo a casa utilizzando oggetti e materiali a portata di mano. Detto fatto, il gioco è diventato virale, inondando il web di esilaranti imitazioni di capolavori riprodotti da appassionati e creativi che, impossibilitati a uscire per via della quarantena, hanno così trovato un modo divertente per passare il tempo e stimolare la fantasia.

FOTOGRAFIE DIVERTENTI E BIZZARRE

Ecco allora una raffinata natura morta di Jean-Étienne Liotard, reinterpretata in chiave moderna attraverso l’utilizzo di lattine di bibite e stoviglie usate, o ancora L’Alabardiere del Pontormo, dove una ragazza impugna con fierezza una mazza da hockey al posto dell’iconica lancia raffigurata dal pittore manierista. Le immagini sono davvero tante, alcune più ricercate, altre più semplici: in ogni caso è evidente la passione e lo sforzo dei partecipanti, decisi a contribuire alla “challenge” nella maniera più caratteristica e personale.

L’iniziativa del Getty, che sta spopolando sul web, arricchendosi ogni giorno di nuove, bizzarre fotografie, è stata ispirata dal Rijksmuseum di Amsterdam e dall’account Instagram Tussen Kunst & Quarantaine, a riprova della inesauribile creatività dimostrata da utenti e istituzioni per compensare la chiusura dei nostri amati musei.

[Immagine in apertura: Self-Portrait, Yawning, by 1783, Joseph Ducreux. Oil on canvas, 46 3/8 x 35 3/4 in. The J. Paul Getty Museum, 71.PA.56. Re-creation on Instagram by Paul Morris with British redcoat and twisty towel]