Chi era Jean-Michel Basquiat? Un nuovo volume ne ripercorre il mito

17 marzo 2020

Ian Castello-Cortes, Cercasi Basquiat disperatamente, L'Ippocampo Edizioni, dettaglio della copertina

Vi ricordate la collana “Cercasi disperatamente” de L’Ippocampo Edizioni? Si tratta di una serie di volumi in formato tascabile che raccontano la vita dei grandi artisti, attraverso una scansione dei luoghi e dei personaggi che ne hanno caratterizzato il percorso. Dopo le monografie dedicate a Keith Haring, Banksy e recentemente a Frida Kahlo, la collana torna oggi con una nuova uscita: la ristampa del volume Cercasi Basquiat disperatamente (nell’immagine in apertura un dettaglio della copertina).

Ideato e scritto da Ian Castello-Cortes, il libro racconta la vita turbolenta e fuori dagli schemi dell’“enfant prodige” dell’arte americana, attraverso foto inedite, cenni storici e soprattutto una minuziosa mappatura dei luoghi significativi che ne hanno segnato l’ascesa.

DOVE E QUANDO

Dall’infanzia tempestosa a Puerto Rico ai primi tag (con il soprannome “Samo”) per le strade di Manhattan; dal ristorante WPA nell’East Village – dove l’artista incontrò per la prima volta Andy Warhol – ai costosissimi loft di Crosby Street e Great Jones Street. I luoghi passati in rassegna sono tanti, così come i personaggi che entrarono e uscirono dal cammino di Basquiat: l’amico Al Diaz, Madonna, William Burroughs, Versace, Francesco Clemente e il magnate Bischofberger.

Un viaggio sintetico e ben pensato per ripercorrere eventi cruciali e curiosità legati a questa icona dell’arte recente.