Brick Index: il curioso volume dedicato al design dei mattoni

11 marzo 2020

Brick Index, courtesy CentreCentre

Vi è mai capitato di farvi un giro nel cantiere di un edificio demolito o in ristrutturazione? Se così, avete mai fatto caso alla varietà di sfumature cromatiche e alle differenti tipologie di mattoni in esso presenti? A soffermarsi sull’improbabile fascino di questi oggetti è oggi la casa editrice CentreCentre, non nuova a uscite mirate al recupero e alla rivalutazione di materiali e strumenti di poco valore (ma apparentemente interessanti dal punto di vista grafico).

Dopo i volumi dedicati alle schede perforate da ufficio, ai biglietti di auguri e a tanti altri “ephemera” di qualsiasi natura, il piccolo editore britannico si sofferma questa volta proprio sui mattoni, mettendo a segno un’azzeccatissima pubblicazione dal titolo Brick Index.

ARTE O EDILIZIA?

Composto da 180 pagine e stampato in edizione limitata, il volume include centinaia di fotografie di mattoni utilizzati nel Regno Unito. Ognuno di essi e rappresentato in maniera frontale, con la superficie alta ben in vista, sulla quale spiccano i marchi delle varie aziende, insieme alle texture e ai font utilizzati da ognuna delle singole compagnie.

Il risultato è un impensabile eppure splendido archivio dal taglio “archeologico” (quasi si trattasse di lapidi arcaiche, invece che di comunissimi oggetti del presente). Un volume da collezione, impreziosito dalla simpatica introduzione dello “storico del mattone” David Kitching.

[Immagine in apertura: Courtesy CentreCentre]