Ritrovata in Corsica una preziosa copia dei “Principia Mathematica” di Isaac Newton

19 marzo 2020

Newton's Principia, Photograph © Andrew Dunn, 5 November 2004, via Wikimedia Commons, (CC BY-SA 2.0), no changes were made

Fin da piccoli ci hanno insegnato un aneddoto passato alla storia: Isaac Newton dormicchiava sotto un albero di mele quando, improvvisamente, fu svegliato dal colpo di un frutto maturo che cadde sulla sua testa. Un evento buffo, che spinse lo scienziato a interrogarsi sulle forze che regolano il nostro universo. Nacque così il Philosophiae Naturalis Principia Mathematica (in italiano: I principi matematici della filosofia naturale), il trattato in cui Newton formulò le famose leggi della dinamica e della gravitazione universale.

Pubblicato a Londra nel 1687, il mitico volume è tornato in questi giorni a far parlare di sé per un evento straordinario. È stata infatti scoperta, per puro caso, una rarissima copia della prima edizione di questo libro rivoluzionario, trovata fra gli scaffali della biblioteca comunale di Ajaccio, in Corsica.

LA SCOPERTA

A compiere il ritrovamento è stata Vannina Schirinsky-Schikhmatoff, restauratrice e responsabile della conservazione dei testi della biblioteca che, alle prese con i lavori di routine, ha scovato il volume notandone subito l’eccezionalità. Appartenuto alla collezione di Luciano Bonaparte, fratello dell’imperatore e fondatore della biblioteca, il libro è uno degli ottanta volumi originali scritti in latino (altri 400 esemplari dei Principia Mathematica vennero stampati da Newton in lingua inglese). Pur se leggermente danneggiato esternamente, il manoscritto è ancora in ottime condizioni e potrebbe – anche per questo – valere una fortuna: solo qualche anno fa un testo simile era stato venduto da Christie’s per 3,7 milioni di dollari.

[Immagine in apertura: Photograph © Andrew Dunn, 5 November 2004, via Wikimedia Commons, (CC BY-SA 2.0), no changes were made]