La Triennale di Milano reagisce all’emergenza con una serie di incontri in streaming

5 marzo 2020

Goldschmied & Chiari_Untitled View_courtesy galleria Poggiali, Milano

Viviamo strani giorni”, diceva Franco Battiato in una sua celebre canzone. In queste settimane di trambusto, di attesa, di speranza, di paura e di tentativi per arginare la deriva (anche psicologica) della pandemia, le istituzioni culturali tentano di “sopravvivere” come possibile, trovando soluzioni di qualità per mantenere il pubblico attivo.

È così che, nei giorni di chiusura imposti dal governo per tentare di contrastare la diffusione del virus, la Triennale di Milano mette in campo tutta la sua esperienza, offrendo – a partire da oggi – una serie di incontri in streaming, trasmessi ogni giorno alle ore 17 sul canale Instagram dell’istituzione.

UN DECAMERONE MODERNO

Triennale Decameron – questo il titolo del programma di conferenze, nato da un’idea di Joseph Grima – prende il titolo dalla storica opera del Boccaccio, che narra le vicende di un gruppo di giovani che nel 1348, per sfuggire alla peste nera, si trattengono fuori da Firenze raccontandosi novelle per far passare il tempo.

Protagonisti del ricco calendario di incontri saranno designer, architetti, artisti, musicisti, scrittori e giornalisti, invitati ad “abitare” gli spazi vuoti della Triennale offrendo al pubblico – in diretta – storie e aneddoti personali.

Ad aprire le “danze” saranno oggi (5 marzo) Fedez e Luis, in onda per una puntata del loro programma YouTube Muschio Selvaggio. Le artiste Goldschmied e Chiari occuperanno invece la trasmissione di domani, mentre sabato 7 sarà il turno di Saturnino, il musicista e produttore discografico “braccio destro” di Jovanotti. Gli altri incontri riguarderanno il giornalista sportivo Pierluigi Pardo, lo scrittore Sandro Veronesi, Victoria Cabello e Nico Vascellari. Il programma, in divenire, sarà aggiornato nelle prossime settimane.

[Immagine in apertura: Goldschmied & Chiari, Untitled View, courtesy galleria Poggiali, Milano]