I moduli di autocertificazione diventano opere d’arte

17 aprile 2020

Federico Ruxo, tecnica mista su stampa di Piranesi. Courtesy Autocertificazioni Illustrate

Non si può certo dire che queste giornate di quarantena non stiano provocando le reazioni più strambe da parte di artisti e creativi di tutto il mondo, pronti a rispondere alla “reclusione” con attacchi d’arte spesso geniali. Che si tratti delle “finestre disegnate” dallo spagnolo Pejac, delle “mascherine artistiche” del collettivo TeamLife o della challenge lanciata sui social dal Getty Museum di Los Angeles, l’obiettivo di ognuno di questi progetti sembra solo uno: coinvolgere la comunità del web, invitando appassionati d’arte e non solo a lasciare una testimonianza personale sul difficile momento che stiamo attraversando.

CREATIVITÀ IN QUARANTENA

Alla lunga lista di iniziative in corso se n’è aggiunta di recente una tutta italiana, e che vede protagonista l’ormai celeberrima autocertificazione – il modello prestampato che permette a ogni cittadino di uscire di casa, previa valida motivazione. A lanciare l’idea sono stati l’illustratore Federico Russo e l’art director Matteo Brogi, che hanno pensato di dare un nuovo valore a questi moduli burocratici, convertendoli in opere d’arte fantasiose da far circolare in rete (le trovate tutte al sito web e alla pagina Instagram Autocertificazioni illustrate).

Colorate, dipinte a mano, disegnate a matita o reinterpretate attraverso la tecnica del collage, le singole opere sono state realizzate liberamente dai tantissimi creativi che hanno deciso di partecipare. Il risultato è una testimonianza divertente, ed eloquente, sullo strano periodo storico che stiamo vivendo.

[Immagine in apertura: Federico Ruxo, tecnica mista su stampa di Piranesi. Courtesy Autocertificazioni illustrate]