Anche Banksy in quarantena: ecco la sua opera in “smart working”

16 aprile 2020

Screenshot dal profilo Instagram.com/banksy/

Nelle ultime settimane vi abbiamo raccontato in più occasioni la reazione della street art all’emergenza sanitaria – dal flash mob delle Lediesis alla più recente campagna social di Pejac. Ma come starà vivendo la quarantena Banksy, il re dell’arte urbana, costretto come tutti noi a scontare l’isolamento nelle quattro mura della propria abitazione?

La risposta non si è fatta attendere troppo. Il misterioso street artist di Bristol ha infatti recentemente postato sulla sua pagina Instagram l’immagine della sua toilette completamente “invasa” da topini (nell’immagine in apertura uno screenshot da instagram.com/banksy/).

A CASA CON LA STREET ART

I roditori – da sempre simbolo dell’irriverente ricerca dell’artista – sono raffigurati sulle pareti, appesi allo specchio o sulle mensole del bagno. Alcuni segnano sul muro le giornate di “reclusione” come fossero in prigione, altri usano i rotoli di carta igienica come tapis roulant, altri ancora saltano su tubetti di dentifricio imbrattando il lavandino.

Un “attacco d’arte”, quello di Banksy, che in pochissime ore ha suscitato la reazione di quasi due milioni di follower, pronti a rispondere a colpi di like e commenti divertiti all’ultima trovata dell’artista. A rendere ancora più esilarante il post, il commento dell’autore: “Mia moglie mi odia quando lavoro da casa”.